Titano: le risposte alle domande più frequenti

Perchè quando creo un nuovo documento (preventivo, ricevuta, fattura, ecc.) nella parte alta della finestra mi appare una generica indicazione di "nuovo" anzichè il numero documento vero e proprio, come mi appare invece se modifico un documento già registrato?

Il numero progressivo di documento viene assegnato solo dopo la registrazione effettiva del documento in archivio.
La ragione tecnica è dovuta al fatto che Titano è progettato per lavorare in rete con più utenti ; se due utenti dovessero creare, contemporaneamente, due fatture - ad esempio -, ma il primo dovesse annullare la registrazione mentre il secondo dovesse invece confermarla, qualora si attribuisse il progressivo al documento prima della registrazione ci si ritroverebbe con un buco nella numerazione, dovuto al documento la cui registrazione è stata annullata.

Come ottenere i corrispettivi giornalieri/settimanali/per periodo

I corrispettivi si possono ottenere facilmente tramite le statistiche di primanota.

Nella primanota infatti vengono automaticamente riportati tutti i pagamenti registrati nella scheda "pagamenti" delle fatture di vendita (oltre che quelle di acquisto, ma la cosa non ci interessa in questa sede).

Se si gestiscono anche dei registratori di cassa, inoltre, e quindi si ha una gestione di scontrini, si dovranno memorizzare in primanota manualmente, a fine giornata, i totali registrati dalle casse.

Nella sezione statistiche si potranno sommare tutti gli incassi, come pure, per altri scopi, i movimenti di ingresso/uscita/ecc. di uno o più conti correnti/casse contanti, ecc.

Acconti su fatture riepilogative di ordini/preventivi

Titano permette di generare fatture riepilogative per un cliente a partire dagli ordini di lavoro del cliente. Non permette, tuttavia, di associare a ciascun ordine di lavoro dei pagamenti/acconti di sorta, e questo per la ragione che si tratta di documenti non fiscali, che quindi non possono essere "quietanzati" in alcun modo.
D'altronde nemmeno una ipotetica gestione di "acconti", associati al cliente e slegati dai documenti in sè, sarebbe generalizzabile: ad esempio un cliente potrebbe versare un acconto complessivo per 2 ordini insieme ; l'acconto supererebbe l'importo del primo ordine, e anche quello del secondo, ma sarebbe inferiore alla somma dei due: come risultato non potremmo registrare l'acconto nè associandolo al primo documento, nè al secondo, come pure potrebbe succedere che il cliente pagasse con un unico titolo (ad esempio un assegno) sia un saldo di una fattura precedente che l'acconto per 2 ordini successivi alla fattura e non ancora fatturati. La questione, dunque, essendo molto variegata e complessa, risulta impossibile da gestire in modo generico, pertanto se ne consiglia una gestione mista manuale/tramite software, vale a dire: tenere traccia manualmente (su carta o annotandolo nel campo "note" del cliente) dei pagamenti, con relativi estremi, quindi procedere alla quietanza dei singoli documenti per la parte relativa ai documenti stessi.

Facciamo un esempio piuttosto complesso:

il cliente paga 300 euro con un unico assegno, a quietanza di 100 euro residui della fattura n.10, e ad acconto di due ordini in corso per i quali ancora non è stata emessa fattura, l'ordine 123 di 50 euro e l'ordine 456 di 250 euro.

Ci sono due possibilità:

1 - registrare in primanota direttamente l'incasso, senza annotare nulla nè sulla fattura 10 nè sugli ordini 123 e 456 - in questa situazione per ottenere il saldo del cliente si dovranno fare un estratto conto cliente, dalla sezione documenti di vendita prima, e primanota poi, per fare poi la differenza tra dare/avere

2 - registrare sulla fattura 10 la quota parte dell'assegno relativa al saldo (100 euro) e annotare in anagrafica cliente il fatto che il cliente ha pagato 200 euro in acconto da detrarre dal totale della successiva fattura riepilogativa ; una volta che si emetterà la fattura riepilogativa, si registrerà nella sezione pagamenti un unico pagamento, già quietanzato, dell'importo di 200 euro, corrispondenti alla quota parte dell'assegno in questione (di cui sarà meglio riportare gli estremi), e qualora ci fosse un saldo residuo, si andrà a registrare di seguito, ad avvenuto pagamento da parte del cliente, il nuovo titolo a saldo.

Articoli semplici, composti, collegati

Il magazzino di Titano gestisce tre tipi di articoli:

Articoli semplici: sono i classici articoli di magazzino, che vengono usati in modo singolo e autonomo ; ad esempio, nel caso di un'officina, potrebbe essere la batteria di un'automobile, o uno specchietto.

Articoli collegati: si tratta di articoli con descrizione, prezzo e codice diversi, ma in realtà identici ad un articolo già classificato in magazzino ; ad esempio una sottomarca di un marchio principale può fornire, con marchio, descrizione, codice e prezzo propri, un prodotto identico a quello fornito dalla marca ufficiale. L'articolo collegato in realtà non è un vero e proprio articolo di magazzino, ma semplicemente un "riferimento", o "collegamento" all'articolo principale: caricando o scaricando l'articolo collegato, cui ci si riferirà col suo codice o descrizione, in realtà verranno aggiornati movimenti e giacenza dell'articolo cui questo è collegato.

Articoli composti: si tratta di articoli che comprendono una lista di componenti, i quali sono a loro volta degli articoli (semplici) di magazzino. Movimentando un articolo composto verranno movimentati anche i componenti di questo. Gli articoli composti sono utili per classificare tipicamente dei kit, cioè insiemi di articoli che vengono usati sempre insieme e sempre nelle stesse quantità.

Le stampanti ad aghi sono SCONSIGLIATE!

Il motivo è che tutte le stampanti ad aghi creano problemi con le stampe grafiche sotto Windows, stampe che risultano difficili da controllare come margini e dimensione delle scritte. Questo perchè le stampanti ad aghi, benchè abbiano tutte una modalità di funzionamento grafica, sono state in realtà progettate dal punto di vista meccanico per lavorare prevalentemente in modalità testo. L'utilizzo in modalità grafica richiede più passaggi sulla stessa riga, e questo produce lentezza e rumore. Inoltre i driver di stampa non consentono un preciso e corretto posizionamento millimetrico sul foglio, e questo porta a stampe sfalsate in verticale, e a volte in orizzontale con caratteri deformati, piu' grandi di quanto dovrebbe essere, che risulta molto difficile correggere dal punto di vista del software, e la cosa richiede molto tempo e numerosi tentativi, con aggiustamenti successivi.

Considerati i costi ridottissimi di stampanti inkjet e laser, e il fatto che queste non soffrono di nessuno dei problemi sopra indicati, si consiglia, ribadiamo, l'adozione di queste in luogo delle vecchie stampanti ad aghi.

Falsi problemi sugli archivi nell'uso in rete

Un nostro cliente ci scrive:

"Ho eseguito le istruzioni, ho scaricato il programma, ho travasato gli archivi, ho collegato in rete 4 computer. Il server funziona regolarmente, mentre gli utenti di rete non entrano piu' nel programma, compare scritto "Gli archivi sono danneggiati impossibile aprire il programma. Eseguirlo sul server, verrà lanciata la procedura automatica di controllo/riparazione e ripristino dati."

Questo problema non e' dovuto a Titano, si tratta invece di un problema di diritti d'accesso alla cartella archivi dovuto ad un bug del sistema operativo.

La soluzione è la seguente:

1) aprire risorse del computer, C:, cartella Titano
2) cliccare col tasto destro sulla cartella "archivi" e premere "copia"
3) quindi fare "incolla", e verrà creata una cartella "copia di archivi"
4) eliminare la cartella "archivi"
5) rinominare la cartella "copia di archivi" in "archivi"

a questo punto si può avviare normalmente il programma.

Come fare per registrare e ottenere la stampa dell'elenco delle RIBA per periodo e conto corrente ?

E' sufficiente, quando si registrano i pagamenti, nella maschera di una fattura di acquisto o di vendita, specificare dalla tendina in alto, come "modalità", la voce "ri.ba".

A questo punto tutti i pagamenti in lista verranno registrati in primanota come riba, appunto. Dalla maschera della primanota si potrà, quindi, usando il pulsante "stampa RIBA", visualizzare a video e/o stampare, per periodo e per conto corrente, l'elenco delle RIBA sia per clienti che per fornitori.

Quali sono i tipi di modulo fattura che supportano la stampa con 3 aliquote iva?

I moduli indicati in grassetto nell'elenco sotto supportano la stampa del dettaglio di 3 aliquote iva, imponibili e imposte ; tutti gli altri moduli non sono strutturati graficamente in modo da poter ospitare l'indicazione della 3' aliquota, quindi su questi la stampa della suddivisione degli imponibili avverà indicando solo le prime due aliquote iva (i totali invece saranno corretti, e comprenderanno nell'importo anche un eventuale terzo imponibile/aliquota esistente nel documento).
[Ricordiamo che il modulo di fattura che si intende utilizzare è selezionabile dall'interno di Titano, dal menù principale > opzioni > impostazioni di Titano > opzione "ricevuta/fattura immediata"]

01. Officina Pazzola/Carta
02. Center Car
03. Officina Delli Calici
04. Avezzano
05. Losavio
06. Buffetti (cod.8913R)
07. Totaro
08. Greco Car
09. Bianchi
10. Fae Motori
11. FatturaA4
12. FatturaA4 senza i dati del mezzo
13. Frigerio
14. Autoreggia
15. Zito
16. Buffetti2 (cod.8904M210)
17. Laguna
18. Buffetti (modificato x Laguna)
19. Lancia
20. Modello A4 basato su grafica CorelDraw
21. Vanara
22. Mar
23. Giustiniani
24. 2M

Dove si inseriscono le banche di appoggio, in modo da poterne selezionare una come riferimento durante la compilazione e stampa di un documento di vendita?

Le banche di appoggio vanno inserite, come anagrafica (nome, iban, ecc.), dalla pagina primanota > pulsante "casse e conti" > nel pannello che appare sulla destra una volta premuto il pulsante.

Nelle fatture il riferimento alla banca di appoggio va inserito nella pagina
"pagamenti" > tendina "conto di appoggio", e perchè sia stampata quella indicata bisogna assicurarsi che sia impostata la voce "quelle del conto di appoggio (indicato sopra)", viceversa sarà stampata la banca di appoggio associata al cliente destinatario della fattura (sempre che abbiamo specificato questo dato nella sua scheda anagrafica).

Se avete una domanda per la quale non avete trovato risposte in questa guida rivolgetecela pure via email, e sarà nostra premura rispondervi quanto prima.