|
Vorrei valutare uno dei vostri gestionali usandolo per 30 giorni in modo completo, senza limitazioni.
Valutare un gestionale non è così semplice come valutare un software
generico, come quelli di utilità, che tipicamente vengono forniti in versione trial (di prova, a tempo): si dovrebbe caricare un numero consistente di dati reali negli archivi (clienti, fornitori, primanota, fatture, eccetera), far
girare tutti i dati in situazioni reali per un mese, e questo magari in parallelo con un altro gestionale che si sta già usando, e che non si può certo "fermare" in attesa della valutazione del nuovo programma. Oltre al lavoro "sporco", bisognerebbe anche leggere la documentazione e usufruire a volontà del nostro servizio di consulenza online al fine di imparare ad usare al massimo delle potenzialità e in tutte le sue funzioni il gestionale, sia per quanto riguarda l'interfaccia (ad esempio tasti brevi per svolgere operazioni tipiche) che i suoi meccanismi interni (ad esempio per quanto riguarda le correlazioni tra i dati di vari archivi, come: registro un pagamento in una fattura, e mi viene riportato automaticamente in primanota, eccetera eccetera).
Supponiamo che la risposta, un mese dopo l'inizio della valutazione, sia, per qualsivoglia motivo, un "no, questo programma non mi va bene": si è buttato un mese del proprio tempo o della segretaria che si è occupata più o meno costantemente del prodotto in valutazione, sottraendo tempo ad altre attività e alla produttività dell'azienda. Quanto costa in denaro un mese di tempo buttato via ?
In conclusione, la richiesta, che tavolta ci perviene da parte di alcuni potenziali clienti di "voglio vedere il prodotto completo per
valutare se vada bene o meno alla mia azienda", con i software gestionali è piuttosto assurda da applicare in senso concreto. Ed è per questo, fondamentalmente, che non offriamo versioni complete ma a tempo dei nostri software.
Preferiamo piuttosto distribuire le versioni demo, che potranno essere valutate insieme ad un
esperto della nostra rete di rivendita, che potrà chiarire tutti i dubbi rispondendo ad ogni tipo di domanda specifica.
D'altronde nessun prodotto tecnologico (pensiamo a cellulari, tv, automobili, eccetera) viene prestato per 30 giorni ad un potenziale compratore, perchè questo possa provarlo liberamente a casa propria e poi, nel caso, restituirlo senza pagare nulla. Al contrario, lo si può provare, insieme ad un addetto dell'azienda, per poi decidere se acquistarlo o meno. E talvolta si tratta di prodotti di prezzo ben superiore ad uno qualunque dei nostri gestionali (pensiamo ad un'automobile).
E' possibile sincronizzare due copie di uno dei vostri gestionali, tra due (o più) pc *non* collegati in rete tra loro?
Premesso che per "sincronizzazione" si intende che ciò che si fa su uno dei pc viene riportato, a distanza di tempo, su tutti gli altri, e viceversa, la risposta è no, non è tecnicamente possibile, per via della complessità degli archivi
dei nostri gestionali. Le sincronizzazioni sono operazioni che si fanno su liste
semplici, come elenchi di nomi e indirizzi, non su numerosi archivi
interconnessi, come quelli di un software gestionale.
Come si interpretano i numeri di versione che usate per i vostri software?
I numeri di versione sono identificati con 4 cifre separate da un punto, ad esempio: "21.0.238.690"
La prima cifra indica la major release
La seconda cifra indica la minor release
La terza cifra indica il numero di rilascio
La quarta cifra indica il numero di build
La primissima release di ogni software ha come numero di versione "1.0.1.x"
Ogni volta che in un software viene aggiunta una caratteristica, viene incrementato di 1 il numero della minor release ; quando tale numero arriva a 10 viene riportato a zero, e aumentato di 1 il numero della major release.
Ad esempio,
aggiungendo una nuova caratteristica ad un software versione 18.8, si arriverà alla versione 18.9 ; aggiungendo un'ulteriore caratteristica al software si arriverà alla versione 19.0.
Il numero di rilascio è un semplice numero progressivo che indica il numero degli aggiornamenti rilasciati nel corso del tempo all'utenza del software. "238" indica che sono state distribuite, nel corso del tempo, 238 release.
Il numero di build è anch'esso un numero progressivo, che indica quante sessioni di lavoro il programma ha subito. Il programma potrebbe ad esempio essere stato modificato in 15 diverse sessioni, dall'ultima release, prima di essere rilasciato in una nuova release. In quel caso, al momento del nuovo rilascio, il numero di build risulterebbe aumentato di 15 unità, e il numero di rilascio di 1 unità.
E' possibile avere i vostri software tradotti in lingua non italiana?
No, non è possibile.
I vostri software sono open source? E' possibile avere i sorgenti dei vostri software?
No. I nostri software non sono open source, e i sorgenti sono di proprietà dell'Autore, nonchè segreto industriale, pertanto non sono resi disponibili in nessuna forma e in nessun caso a terzi, nemmeno a pagamento.
Sono un cliente "beta tester", voglio un riconoscimento!
Un programma complesso e costantentemente in evoluzione, come uno qualunque dei nostri gestionali, richiede che ogni nuova caratteristica o modifica sia sottoposta ad una fase di test, per correggere eventuali problemi che si dovessero verificare sia sulla caratteristica in quanto tale, che sull'utilizzo di quella caratteristica in interazione con tutte le altre caratteristiche del programma.
Un primo test è quello che viene fatto sulle nostre macchine, prima in fase di sviluppo, poi di pre-rilascio ; si tratta di un test tecnico, che non può avere niente a che vedere con l'utilizzo che si può fare del software in uno scenario reale di utilizzo presso un cliente. E' solo in questa seconda fase, una volta rilasciato il programma e una volta che questo è in uso nella realtà, che qualche piccolo problema può venire a galla. In questi casi è nostro impegno, da sempre, provvedere alla correzione del problema segnalato nel minor tempo possibile e rilasciare al cliente un aggiornamento.
Come si segnala di un problema?
E' necessario descrivere esattamente:
1) la sequenza di operazioni che si è compiuta nel momento in cui il problema si è presentato
2) il problema in quanto tale (messaggio di errore, incongruenza nei dati, altro)
Ma soprattutto:
bisogna accertarsi che il problema sia riproducibile, vale a dire che ripetendo esattamente la sequenza di operazioni di cui al punto 1) si presenti SEMPRE il problema di cui al punto 2).
Se il problema non fosse riproducibile, ma fosse casuale, non potremmo indagarne le cause e quindi intervenire sullo stesso.
Inoltre: bisogna essere disposti a fornirci una copia dei vostri dati di lavoro (archivi del programma) tramite il programma InviaDati che si trova nella cartella del gestionale ; spesso i problemi sono legati ad una particolare situazione degli archivi, che possono essere danneggiati dal punto di vista della struttura oppure, benchè corretti, presentare incongruenze all'interno, e quindi senza i dati da cui può avere origine il problema non è possibile riprodurre, e quindi indagagare e risolvere, il problema stesso.
Chi segnala un problema è un beta tester? Ha diritto ad un compenso e/o ad un riconoscimento?
Semplicemente NO. E' un cliente che segnala un problema e che usufruisce del nostro servizio di assistenza (in tempi brevissimi e spesso gratuitamente), punto e basta. I veri beta tester sono persone che fanno il beta testing per lavoro, e lo fanno in modo sistematico e organizzato, testando una per una tutte le caratteristiche di un programma che usano non per il proprio lavoro ma per l'analisi, e producono e forniscono periodicamente alla software house dei rapporti completi ed estremamente dettagliati su quanto hanno testato, su come lo hanno testato, e sui risultati che hanno ottenuto, eventuali problemi compresi. Con i beta tester c'è un rapporto di tipo continuativo, e non occasionale ; ai beta tester viene chiesta una mole minima di lavoro di test per periodo, e la relativa produzione di report. I problemi segnalati dai beta tester non vengono corretti in tempo reale o nel giro di poco tempo, ma vengono inseriti in delle liste per una successiva valutazione da parte del team di sviluppo.
Non sono in manutenzione, e ho una vecchia versione del programma installata che mi sta dando un problema. Posso segnalarvelo?
No, non forniamo alcuna forma di supporto o assistenza ai clienti che non siano in manutenzione, ed inoltre non conserviamo le vecchie versioni dei programmi quindi non siamo nemmeno tecnicamente in grado di fare alcun tipo di controllo sulle stesse. Infine, spesso il problema segnalato nella vecchia versione probabilmente è stato già risolto nelle versioni più recenti, quindi è sufficiente acquistare l'aggiornamento al software per risolverlo.
Per concludere: chi ci segnala un problema e collabora con noi per risolverlo non è un beta tester e al massimo ha diritto ad usufruire nel tempo più breve possibile delle correzioni al software o agli archivi necessarie alla sua soluzione ; non ha invece alcun diritto a sconti, abbuoni, o riconoscimenti in denaro o in qualunque altra forma.
Open Office per la generazione automatica di documenti
Alcuni nostri gestionali usano le funzionalità di Word per generare documenti singoli (vuoti o basati su dei modelli, che vengono uniti ai dati degli archivi del gestionale) o in serie (ad esempio lettere a gruppi di clienti) tramite la stampa unione di Word. Premendo un tasto nel nostro gestionale Word viene aperto, vengono uniti i dati degli archivi ad un documento, presentato a video il risultato, richiuso, ecc. tutto in modo trasparente e automatico.
Word, però, ha un certo costo, e così alcuni clienti, cercando di risparmiare, ci chiedono se è possibile usare invece il programma Writer, equivalente di Word incluso nella suite gratuita da ufficio Open Office.
Questo purtroppo non è possibile per ragioni tecniche: Writer infatti non mette a disposizione di software esterni le necessarie interfacce di comunicazione attraverso le quali si può gestire in automatica la stampa unione o la creazione di documenti vuoti. Usando Writer, in definitiva, non è possibile alcuna forma di interazione automatica tra i nostri gestionali e Writer stesso. Qualora gli sviluppatori di Open Office decidano, in futuro, di implementare delle interfacce di comunicazione con applicazioni di terze parti, valuteremo a nostra volta lo sviluppo di un modulo specifico per l'interazione dei nostri programmi con Writer.
Le password di accesso ai gestionali
Esiste una password predefinita dell'utente Supervisore dopo avere installato e registrato uno dei nostri gestionali (*) che viene comunicata da noi all'acquirente del software ; tale password vale solo per i primi 2 accessi al programma, o per i primi 2 giorni di utilizzo, poi verrà chiesto di cambiarla e definirne un'altra a piacere.
I clienti dei nostri software che dovessero dimenticare:
1) la password di un utente: dovrebbero accedere come "Supervisore", quindi reimpostare dalla tabella degli utenti (accessibile attraverso il menù principale del programma) la password dell'utente in questione
2) la password dell'utente Supervisore: si troverebbero nell'impossibilità di accedere al software come Supervisore, e quindi alle funzionalità avanzate riservate a questo super-utente. In questo caso è possibile un nostro intervento di assistenza tecnica per reimpostare la password del supervisore, tariffato come da vademecum.
(*) ad esclusione di AltaStagione Light e Titano Light, che non prevedono l'accesso previa autenticazione con nome utente e password
Canone di manutenzione: differenze da un anno all'altro
Il canone annuo di manutenzione di un software varia in base alle risorse che decidiamo di impegnare per lo specifico titolo software anno per anno. Ad esempio AlteaWin, negli anni in cui era meno maturo e richiedeva più risorse per essere sviluppato, aveva un canone annuale di 210 euro+iva, canone che è sceso poi, nel tempo, a 149 euro+iva ; nel 2006, quando l'abbiamo lasciato parzialmente da parte per fare spazio allo sviluppo di altri titoli, il canone è sceso ulteriormente a 99 euro+iva ; per il 2007, dal momento che abbiamo deciso di impegnare nuove risorse per upgradare tecnologicamente e dal punto di vista delle caratteristiche il software, i maggiori costi e il tempo che abbiamo valutato essere necessari allo scopo giustificano un canone più alto dell'anno precedente.
Nel corso del tempo, tuttavia, abbiamo anche proposto ai nostri clienti numerose offerte per la sottoscrizione della manutenzione, arretrata e/o futura, con consistenti sconti. Chi ha approfittato di queste offerte ha potuto risparmiare dal 20% al 50%.
I codici a barre: introduzione e tipologie
Scarica il file pdf (richiede Acrobat Reader)
Normativa privacy 2006
Domanda: I vostri software sono conformi alla normativa sulla privacy del marzo 2006. Cosa significa?
Risposta: Tutti i nostri software prevedono che l'accesso al programma sia previa identificazione mediante nome utente e password. I nomi utenti e le password sono memorizzati in una tabella interna al programma e possono essere modificati solo da un utente predefinito chiamato "Supervisore", dopo l'accesso al programma.
1) a tutti gli utenti deve essere associata una password, pertanto non possono esistere utenti con password vuote
2) i nomi utente devono essere diversi l'uno dall'altro
3) non può esistere in tabella un secondo utente dal nome "Supervisore", come l'utente predefinito
Le password devono essere:
1) di almeno 8 caratteri, di cui almeno 2 numerici
2) diverse tra un utente e l'altro
3) scadranno e dovranno essere reimpostate, differenti, dopo 90 giorni di utilizzo, o dopo 120 accessi
4) l'archivio della tabella utenti e password è crittografato, in modo da renderlo sicuro e inaccessibile dall'esterno
Inoltre: per chi usava l'accesso automatico al programma (con un nome utente e una password indicati nelle opzioni/preferenze), sappia che è stato disabilitato ; ad ogni accesso bisognerà specificare necessariamente nome utente e password.
Domanda: Ho appena installato il vostro software e ho inserito il codice di attivazione. Al riavvio mi viene chiesta la password del supervisore. Qual è ?
Risposta: Scriveteci in email e ve la comunicheremo. Questa password varrà solo per i primi 2 accessi al programma, o per i primi 2 giorni di utilizzo, poi verrà chiesto di cambiarla e definirne un'altra a piacere.
Domanda: AltaStagione light e Titano light integrano il sistema di accesso protetto al programma?
Risposta: No, nessuno dei due integra un sistema di accesso con nome e password. L'implementazione sia per la linea AltaStagione che per Titano vale solo per le edizioni full e deluxe.
Visualizzazione di "L." (lire) anzichè "€" (euro)
Nei vecchi sistemi operativi, precedenti a Windows XP, le impostazioni internazionali del sistema sono in lire, e Windows reimposta periodicamente simbolo di valuta a "lire" e decimali a zero per tutti gli applicativi.
La soluzione e' quella di impostare correttamente la valuta.
Cliccare su: Start > Impostazioni > Pannello di controllo > Opzioni internazionali (aprire la pagina) > Valuta
quindi:
- eliminare il simbolo lire, lasciando la casella vuota
-
impostare 2 come numero di decimali
e infine confermare con OK.
Errore "ci sono client collegati" nell'uso del gestionale su un solo pc
Se riscontrate questo messaggio di errore all'avvio del programma, ci sono due possibilità:
1) gli archivi sono a sola lettura: bisogna selezionare tutti i file nella cartella archivi, cliccare sulla selezione col tasto destro del mouse, scegliere "proprieta'", togliere la spunta da "sola lettura", se presente, quindi confermare
2) i diritti di accesso alla cartella non sono "totali" ; assicurarsi di entrare nel sistema operativo come utente supervisore, e non come utente normale, quindi fare un copia/incolla della cartella "archivi" ; in questo modo verrà creata una cartella "copia di archivi" ; eliminare la cartella "archivi" ; rinominare la cartella "copia di archivi" in "archivi"
Quindi avviare il programma.
Precauzioni per salvaguardare software e archivi
E' consigliabile disattivare da Start/Impostazioni/Pannello di controllo/Opzioni di risparmio energetico, sia lo standby che il tempo di spegnimento del disco fisso. Bisogna impostare entrambi i parametri a "mai". E' stato riscontrato, infatti, che su certi sistemi il "risveglio" dallo standby e dal fermo del disco fisso non solo a volte non funziona, ma crea problemi ai nostri software gestionali, generando errori di violazione di accesso o, in caso di collegamento di client di rete, bloccando completamente i client stessi (i client chiedono al server i dati, ma questo e' addormentato, e il client resta congelato in attesa di dati che non arrivano)
Evitare Norton Antivirus
Tutti i nostri software usano il motore di database DBISAM, e possono soffrire di notevoli cali di prestazioni se installati su macchine con Norton Antivirus. La causa e' che il Norton Antivirus, con il suo sistema di autoprotezione, fa la scansione in tempo reale ai file .DAT quando questi vengono usati (estensione che si applica anche ai file DBISAM), pertanto ne rallenta enormemente l'accesso. Nell'uso in locale la differenza di prestazioni puo' essere relativamente poca, ma nell'uso da client di rete si puo' arrivare a rallentamenti anche di 50 volte.
La soluzione e' quella, in prima battuta, di disabilitare l'autoprotezione di Norton e, se questo non fosse sufficiente, di disinstallare completamente l'antivirus. |